Le basi

Guida rapida alla registrazione homemade

Una nuova guida di Scarpellini per scoprire le basi della registrazione audio casalinga. Armiamoci di scheda audio, un microfono, cuffie, un brano super rock e cominciamo!


Come registrare a casa: la guida rapida

Ben-ritrovati ragazzi a questo episodio di “Guida Rapida a”: oggi parleremo delle registrazioni casalinghe, quelle tanto sognate registrazioni di noi e del nostro strumento con una buonissima qualità audio. Insomma, tutte quelle che sperimentiamo (senza successo) tramite i social.

Hai bisogno di mandare una traccia, un riff alla tua band? Vuoi registrare un tuo assolo? Ad oggi esistono tantissimi sistemi per registrare gli strumenti in alta qualità, a prezzi molto accessibili. Partiamo allora in un piccolo tour tra la strumentazione principale.

Scheda audio: la fedele compagna per tracce Pulite

Fondamentale per la registrazione è la scheda audio. Senza di essa, addio registrazioni pulite! La scheda audio ha il compito di ricevere il segnale del nostro strumento (voce, basso, chitarra elettrica, qualunque esso sia) e trasmetterlo nella sua forma più pura al software di registrazione del nostro computer. Scheda? Software di registrazione?? Ebbene sì. Le prime tre cose che ci servono per registrare sono: un computer, una scheda audio ed un software di registrazione – magari anche il nostro strumento.

Quale scheda audio scegliere? Come funziona?

Le schede audio vengono vendute correlate di software (come ad esempio Ableton live lite) per la registrazione. Se possiedi un Mac, una volta collegata, il computer rileverà la scheda audio in automatico e per usufruirne ti basterà installare il software di registrazione. Se invece possiedi un computer con Windows, dovremo installare i driver della scheda (seguendo le procedure guidate) e successivamente installare il programma di registrazione. Le schede audio vengono rilevate dal computer, perciò possono essere utilizzate con la maggior parte dei software di registrazione – non sei obbligato ad utilizzare il software incluso nella scheda.

Ma come scegliere la scheda audio?

Il primo parametro da individuare è quanti ingressi e quante uscite ci servono. Se devo registrare da solo, o uno strumento alla volta per poi sommarli è inutile acquistare schede audio con 4,5 o più ingressi: ne basterà uno, massimo due. Se siete neofiti vi consigliamo infatti di registrare sempre uno strumento alla volta, controllare la vostra performance, e poi registrare il successivo. Questa operazione taglierà notevolmente i costi: esistono schede con le stesse performance ma con costi completamente diversi proprio per il numero di ingressi e di uscite. Se invece dovrò registrare più strumenti insieme, fare delle dirette con più strumenti chiaramente avrò bisogno di più ingressi.

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Focusrite Scarlett Solo (3rd Gen)
Focusrite Scarlett Solo (3rd Gen)
€114,00
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Focusrite Scarlett 4i4 (3rd Gen)
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€219,00
Ordinabile
Focusrite Scarlett 8i6 (3rd Gen)
Focusrite Scarlett 8i6 (3rd Gen)
€275,00

Ovviamente ogni scheda audio ha delle caratteristiche di componentistica che influenzano la resa sonora della nostra registrazione - oltre che il prezzo. Focusrite e Presonus offrono schede di buona qualità intorno ai 110,00 €, mentre M-Audio addirittura sui 70,00 €. Chiaramente, come in tutte le cose, un motivo per il costo più alto c’è sempre ma vi assicuriamo che per ottenere una buona registrazione queste schede fanno molto bene il loro lavoro.

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Presonus Audiobox 96 Black 25th Anniversary
Presonus Audiobox 96 Black 25th Anniversary
€108,00
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M-Audio M-Track Duo
M-Audio M-Track Duo
€64,00

Per quanto riguarda il programma da utilizzare ci sarebbe un discorso ampissimo da fare. Ogni programma ha delle opzioni, suoni, plug-in - ma se stiamo acquistando la nostra prima scheda audio, siamo neofiti e non vogliamo spendere esageratamente, utilizziamo tranquillamente i programmi che ci forniscono. Ableton Live Lite, ad esempio, permette ad un neofita (tramite la guida interna sempre visibile sulla schermata) di fare le prime registrazioni, le prime sovraincisioni e perché no, le prime correzioni in maniera completamente autonoma e senza chissà quali nozioni. Basta semplicemente seguire passo dopo passo ciò che la guida ti suggerisce. E’ chiaro che se volessimo dei suoni ultra fighi, plug-in da urlo questi programmi che ti forniscono sono la base. Ma è imparando le basi che poi si può passare ai livelli successivi.

Perciò colleghiamo la nostra scheda via USB al computer, installiamo tutti i driver ed il nostro programma e siamo pronti per registrare. Inseriamo il nostro strumento nell’input che scegliamo di utilizzare – alziamo un po' il gain (con molta cautela!) senza far distorcere il segnale e impostiamo nelle sezioni impostazioni o preferenze del nostro programma: Segnale audio in ingresso: (modello della nostra scheda audio).

ATTENZIONE: a tutti gli aspiranti cantanti, coristi, rapper o comunque a chi utilizza un mic… i microfoni da studio (a condensatore) non funzionano se non hanno l’alimentazione +48V attiva. Ricordatevi di attivarla sulla scheda tramite l’apposito tasto, altrimenti il microfono non funzionerà!

Siamo pronti per registrare!

Ora, come miglioriamo la nostra registrazione?

Effetti d’ambiente, equalizzatori, plug-in, compressori e molto altro ci permetteranno di migliorare la resa della nostra traccia ma per regolarli correttamente abbiamo bisogno di un dispositivo che ci permetta di lavorare nel migliore dei modi.

Registrare un brano da casa: le cuffie!

Le cuffie sono un altro strumento molto importante per la registrazione che sfrutteremo per compiti diversi tra loro: possiamo utilizzarle in fase di regolazione (come dei monitor da studio), possiamo utilizzarle per sentirci mentre registriamo – e non infastidire il microfono/strumento che stiamo registrando ed ultima cosa ma una delle più importanti: mentre registriamo, ci danno la possibilità di avere il metronomo all’orecchio senza registrarlo.

Esistono svariati tipi di cuffie: aperte, chiuse, semi-chiuse. Più la cuffia è di tipo chiuso, più ci isola dall’ambiente esterno. A molti utenti risultano però pesanti dopo tante ore di utilizzo, proprio per questa “sensazione di chiuso” che danno all’orecchio. Non c’è un giusto o sbagliato in questa scelta, l’importante è che le cuffie abbiano buona qualità. Ripetiamo che il prezzo fa la differenza anche nella qualità di questi strumenti. Possiamo trovare però delle buone cuffie per l’ascolto a prezzi accessibili.

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Pro Audio HP701
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€39,00
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Zoom ZHP1
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€59,00
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Sennheiser Hd280 Pro
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€98,00
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Sennheiser Hd25 Blue
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€139,00

Il monitor da studio per la registrazione a casa

Ascoltare una registrazione con diversi dispositivi ci permette di sentire tutte le sfumature della nostra traccia. Ogni volta che la registrazione viene riprodotta in un dispositivo (cuffie, monitor, cellulari..) verrà influenzata dall’impianto acustico. I monitor da studio sono progettati proprio per rendere l’ascolto più nitido e limpido possibile. Esistono tantissimi modelli con woofer e prestazioni differenti.

Scegli quello più adatto al luogo in cui intendi utilizzarli!

Non serve avere necessariamente un cono da 8” in una stanza piccola, meglio cercare qualcosa su 5”! Non è importante la potenza, ma la qualità audio. I monitor (avendo già le cuffie) non rientrano nell’essenziale della registrazione (low cost). Ma sono sicuramente uno strumento estremamente utile per completare il tuo home studio.

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Mackie CR3-X Ltd White Coppia
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€139,00
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Yamaha Hs5
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€175,00
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Krk Classic 7 G3
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€189,00

Il microfono per registrare un brano da casa

Ovviamente, se decidi di entrare direttamente nella scheda audio con la tua chitarra elettrica o il tuo basso per attribuire al suono dei plug-in successivamente, questa sezione non ti interessa. Se invece il tuo strumento è la voce, o devi registrare un qualsiasi strumento da un microfono, la situazione è diversa. Per una buona registrazione qualsiasi microfono - da studio o da casa - viene comunque lavorato bene dalla scheda audio, ma per migliorare notevolmente la qualità, i microfoni a cardioide da studio sono il top. Se sei un cantante, ti consigliamo di utilizzare questo tipo di microfoni con un filtro anti-pop tra la tua voce e il microfono: questo filtro limiterà le famose “P” o “S” che risaltano con i microfoni che hanno una presa sonora importante.

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Tascam Tm80
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€59,00
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Bespeco FPOP01 Filtro Anti-Pop
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€19,00
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Rode Nt1a Complete Vocal Bundle
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€179,00 €198,00  

Guida alla registrazione da casa: in conclusione

Riportando la nostra attenzione all’essenziale per registrare un brano da casa, con un budget di circa 150 / 200 € si possono ottenere una scheda audio, il suo programma e le cuffie – il tutto di buona qualità.

Se consideriamo invece anche l’acquisto di un microfono abbiamo due soluzioni:

  • Puntiamo un microfono (che sarà lo strumento principale) di qualità alta e abbassiamo – se volessimo rimanere in un budget low cost – il valore della scheda / cuffie
  • Ci orientiamo sui bundle creati apposta per l’home recording!

Focusrite e Presonus ci offrono degli ottimi bundle contenenti microfono da studio, filtro anti-pop, scheda audio, cuffie e cavi ad un prezzo molto accessibile! Questi bundle contengono anche schede audio con diverse in/out, per soddisfare anche chi volesse avere una scheda con più ingressi.

Nuovo
Presonus Audiobox 96 Studio Bundle 25th Anniversary
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€189,00
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Focusrite Scarlett Solo Studio (3rd Gen)
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€219,00
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Focusrite Scarlett 2i2 Studio (3rd Gen)
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€275,00